Khamrah Mira
Eau de parfum femminile fruttata, floreale e gourmand · ribes rosso, cannella, mandarino, gelsomino sambac, fiori d'arancio, Rosyfolia, castagna, benzoino, fava tonka tostata, vaniglia del Madagascar, cacao e muschio
Il quinto capitolo della linea Khamrah, e il primo a cercare la luce: un accordo di fiori bianchi si insedia nel cuore, là dove le varianti precedenti esploravano il caffè o le note affumicate.
Khamrah Mira di Lattafa: cosa cambia con questo nuovo capitolo femminile della linea Khamrah
Khamrah Mira è un'eau de parfum firmata Lattafa Perfumes, quinta referenza della linea Khamrah, lanciata a ottobre 2026 e proposta in vaporizzatore da 100 ml. È stata composta da Jordi Fernández e Gaël Montero, due profumieri della casa di composizione Givaudan. La sua piramide comprende dodici note: ribes rosso, cannella e mandarino in testa; gelsomino sambac, fiori d'arancio, Rosyfolia e castagna nel cuore; benzoino, fava tonka tostata, vaniglia del Madagascar, cacao e muschio sul fondo. Gli accordi che emergono maggiormente dalle votazioni sono lo speziato caldo, la frutta a guscio e i fiori bianchi, davanti agli agrumi e al fruttato. La comunicazione di lancio presenta Mira come il primo pilastro femminile della collezione. Due precisazioni per trasparenza: la classificazione della community colloca questo profumo tra gli orientali vanigliati, mentre il marchio parla di floreale gourmand, e a oggi non è stato comunicato alcun codice a barre per questa referenza. Disponibile come prodotto autentico su Parfumerie de Dubai.
Il primo capitolo luminoso di una linea che esplorava sfumature più scure
L'apertura gioca su un contrasto semplice ed efficace: il ribes rosso apporta un'acidità di frutti rossi, netta e breve; il mandarino amplia questo esordio verso gli agrumi dolci, mentre la cannella apporta subito calore. È proprio questa cannella a collegare Mira al resto della linea: è il filo conduttore della collezione Khamrah e qui si manifesta fin dai primi secondi, anziché restare in secondo piano.
È nel cuore che questa fragranza si distingue dalle precedenti. Il gelsomino sambac e il fiore d’arancio creano un luminoso accordo di fiori bianchi, che la Rosyfolia prolunga con una sfaccettatura rosata e verde. La castagna fa da ponte verso il fondo: è una nota gourmand asciutta, vicina all'idea del marron glacé, che anticipa la vaniglia senza ancora svelarla. Il fondo riunisce benzoino, fava tonka tostata, vaniglia del Madagascar, cacao e muschio, formando una base ambrata gourmand pienamente dichiarata.
Se conoscete già la versione originale di Khamrah, ritroverete la struttura speziata e vanigliata, ma illuminata dalle note superiori. Le varianti precedenti seguivano piuttosto il percorso opposto: Khamrah Qahwa si orienta verso il caffè, Khamrah Dukhan verso l'affumicato, e Khamrah Waha verso una lettura più fruttata. Mira è la prima a cercare la luce attraverso i fiori bianchi.
Codice sconto Khamrah Mira
Scoprite Khamrah Mira a un prezzo conveniente: utilizzate il codice sconto Dubai10 e ottenete il 10% di sconto sul vostro ordine.
Piramide olfattiva
- Ribes rosso
- Cannella
- Mandarino
- Gelsomino sambac
- Fiori d'arancio
- Rosyfolia
- Castagna
- Benzoino
- Fava tonka tostata
- Vaniglia del Madagascar
- Cacao
- Muschio
Dodici note suddivise in tre di testa, quattro di cuore e cinque di fondo. Questa piramide è, parola per parola, quella pubblicata dal marchio al lancio. Descrive un'intenzione compositiva, non un dosaggio: l'ordine delle note all'interno dello stesso livello non rivela nulla sulla loro proporzione reale nella formula.
Tre denominazioni meritano una precisazione. La Rosyfolia non è una rosa: è un nome registrato nel 2015 nella classe dei prodotti chimici destinati alle composizioni di profumeria. Dona un'impressione rosata e verde, più di foglia che di petalo. Del resto, nella piramide di Mira non viene dichiarata alcuna rosa, coerentemente con questa descrizione. Il cacao è anch'esso indicato con un nome commerciale registrato nella comunicazione originale, e non come una materia prima generica. Quanto alla fava tonka, viene dichiarata sotto forma di assoluta tostata: la tostatura sposta la nota verso la mandorla tostata e il pan di spezie, lontano dalle sfumature di fieno e mandorla dolce della tonka grezza.
Un'ultima distinzione utile all'acquisto: il ribes rosso non è ribes nero. È più acidulo, più acquoso e soprattutto privo della sfaccettatura solforata e simile ai germogli del ribes nero che si incontra in molti profumi fruttati. È questo a mantenere l'apertura nitida, senza renderla candita.
Accordi principali
Altri due accordi emergono più in basso nelle votazioni: l’agrumato, portato dal mandarino, e il fruttato, portato dal ribes. Spiegano l'impressione di luminosità dei primi minuti, ma non durano a lungo: il profumo torna abbastanza presto al suo trio speziato, di frutta a guscio e fiori bianchi. Questi accordi derivano da una lettura collettiva e non da una classificazione della maison: indicano una tendenza, non una composizione.
Design del flacone e della confezione
Mira riprende la silhouette rettangolare della linea Khamrah, ma in una versione più stretta. Il vetro è colorato in un rosa cipria traslucido, attraversato da nervature verticali in rilievo che catturano la luce e disegnano un movimento di piuma lungo tutta l'altezza del flacone. Il tappo massiccio riprende esattamente lo stesso materiale e le stesse nervature, così che l'oggetto chiuso formi un blocco continuo.
Sulla parte frontale, una targhetta rettangolare chiara, bordata da un profilo dorato, riporta il nome in caratteri arabi e poi latini, con la firma della maison in basso. È l’unico elemento di contrasto del flacone: tutto il resto gioca sulla trasparenza.
Il marchio giustifica questa scelta con il significato del nome: Mira rimanda a un bagliore interiore e il flacone è pensato per rifrangere la luce anziché bloccarla. È una lettura di comunicazione, ma è coerente con l'oggetto consegnato.
Scheda prodotto
- Maison
- Lattafa Perfumes, maison emiratina con sede a Dubai
- Collezione
- Khamrah, quinta fragranza della linea
- Nome del profumo
- Khamrah Mira. Secondo il marchio, Mira richiama una luce interiore
- Naso
- Jordi Fernández e Gaël Montero, profumieri di Givaudan
- Lancio
- 2026, commercializzazione annunciata per ottobre
- Tipo
- Acqua di profumo, vaporizzatore
- Genere
- Femminile, secondo la classificazione della community e la comunicazione del marchio
- Formato
- 100 ml, pari a 3,4 fl. oz.
- Gradazione alcolica
- Dato non disponibile per questo codice articolo
- Codice a barre (EAN)
- Non comunicato a oggi. Preferiamo segnalarlo anziché riportare un codice non verificato
- Famiglia olfattiva
- Orientale vanigliato secondo la classificazione della community, floreale gourmand nella comunicazione di lancio
- Accordi principali
- Speziato caldo, frutta a guscio, fiori bianchi, agrumato, fruttato, in quest'ordine secondo i voti di chi lo indossa
- Note di testa
- Ribes rosso, cannella, mandarino
- Note di cuore
- Gelsomino sambac, fiore d'arancio, Rosyfolia, castagna
- Note di fondo
- Benzoino, fava tonka tostata, vaniglia del Madagascar, cacao, muschio
- Ingredienti (INCI)
- Non fornita al momento della redazione di questa pagina. La composizione può variare da un lotto all'altro: fa fede la confezione del prodotto ricevuto
- Precauzioni
- Solo per uso esterno. Prodotto infiammabile: tenere lontano da fiamme, calore e luce diretta. Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Impressione olfattiva
- Ribes e cannella in apertura, fiori bianchi nel cuore, vaniglia e tonka tostata nel fondo: un gourmand illuminato dai fiori
Prestazioni e utilizzo
- Longevità
- 8 ore secondo i voti di chi lo indossa. È una media basata sulle dichiarazioni, non una misurazione di laboratorio
- Scia
- Giudicata intensa da chi lo indossa, in linea con la concentrazione eau de parfum e un fondo ambrato gourmand
- Precisazione su questi valori
- Il profumo è uscito nell'ottobre 2026 e il numero di votanti è ancora ridotto. Questi dati cambieranno con l'aumentare dei voti e non sostituiscono una prova sulla propria pelle
- Stagione
- L'inverno è nettamente in testa, con le altre tre stagioni molto distanti
- Momento
- L'uso diurno prevale leggermente su quello notturno, cosa piuttosto rara per un vanigliato speziato di questa famiglia. I fiori bianchi e gli agrumi delle note superiori evitano un effetto troppo pesante durante il giorno
- Dosaggio
- Nella maggior parte dei casi bastano due spruzzi, uno su ciascun polso oppure uno nell'incavo del collo e uno sulla parte alta del petto, senza strofinare
- Pelle e abiti
- I capi in lana e in maglia trattengono questo tipo di fondo vanigliato molto più a lungo della pelle, il che può dare l'impressione ingannevole che il profumo duri meno in estate che in inverno
- Conservazione
- Flacone ben chiuso, in posizione verticale, in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta e dalle fiamme
Domande frequenti su Khamrah Mira di Lattafa
Khamrah Mira è riservato alle donne?
Il marchio lo presenta come il primo pilastro femminile della collezione, e la classificazione della community lo colloca tra i profumi da donna. Rimane un orientamento commerciale, non una regola: il fondo ambrato gourmand, il benzoino e la fava tonka tostata possono essere indossati senza difficoltà anche da un uomo che ama questa famiglia olfattiva. L’unico elemento realmente connotato in termini di genere è l’accordo di fiori bianchi nel cuore.
Che cos’è la Rosyfolia indicata nelle note di cuore?
È un nome registrato nel 2015 nella classe dei prodotti chimici destinati alle composizioni di profumeria. Non indica quindi né un fiore né un olio essenziale, ma una base di profumeria proprietaria dalle sfaccettature rosate e verdi, vicine a quelle di una foglia stropicciata. È per questo che Mira può evocare la rosa senza che nella sua piramide olfattiva compaia alcuna rosa.
Khamrah Mira ha lo stesso profumo del Khamrah originale?
Ne condivide la struttura portante: cannella in testa, benzoino, tonka e vaniglia nel fondo. La differenza è nel cuore, dove Mira introduce un accordo di fiori bianchi di gelsomino sambac e fiori d’arancio assente nell’originale, e in testa, dove il ribes rosso e il mandarino apportano un’acidità che manca nella versione iniziale. Il risultato è più luminoso e meno denso.
Qual è la differenza rispetto a Khamrah Qahwa e Khamrah Dukhan?
Le tre varianti portano la formula iniziale in direzioni opposte. Qahwa si orienta verso il caffè e il latte speziato, Dukhan verso il legno affumicato e l’incenso, mentre Mira punta sui fiori bianchi e sui frutti rossi aciduli. Se cercate la versione più luminosa della linea, è Mira; la più scura rimane Dukhan.
Quali sono il formato e la concentrazione di Khamrah Mira?
Al lancio viene annunciato un solo formato: un vaporizzatore da 100 ml, pari a 3,4 fl.oz, in concentrazione eau de parfum. Per questa referenza, a oggi non sono documentati né un formato da viaggio né un cofanetto.
In quale stagione e in quale momento indossarlo?
I voti di chi lo indossa mettono nettamente al primo posto l’inverno, lasciando indietro le altre tre stagioni, con una leggera preferenza per l’uso diurno rispetto a quello notturno. Questa lettura è coerente con la composizione: un fondo di vaniglia, benzoino e tonka si sviluppa meglio al freddo, mentre i fiori bianchi e gli agrumi delle note superiori evitano un effetto troppo pesante durante il giorno.
Chi ha composto Khamrah Mira?
Questa composizione è firmata da due profumieri di Givaudan: Jordi Fernández e Gaël Montero. Il primo lavora regolarmente per le maison del Golfo, il che spiega la continuità stilistica con il resto della linea Khamrah.